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Barbera d'Alba Cannubi
Ubicazione: Comune di Barolo
Estensione: 0,5 Ha
Esposizione: Sud
Altitudine: 200 m.
Terreno: Limoso-Sabbioso
Tessitura: Sabbia 36,9%, Limo 39,5%, Argilla 23,6%
Vitigno: Barbera
Forma di allevamento: Controspalliera
Portainnesto: K5BB
Sistema di potatura: Guyot Tradizionale
Sesti d'impianto: 0,8 m x 2,5 m
Densità: 5.000 Ceppi/Ha
Produzione: ca.7.000 Kg/Ha
Anno d'impianto: 1968
Caratteristiche morfologiche del terreno
Formatosi nell'Era Terziaria (10 Milioni di anni fa) è sicuramente una delle sottozone più caratteristiche del comune di Barolo. È proprio nei Cannubi infatti che si fondono due delle tre formazioni geologiche che costituiscono la Zona del Barolo. LE MARNE DI SANT'AGATA FOSSILI (TOV) Sono presenti in maggioranza nei comuni di Barolo e La Morra di Età Tortoniana e di colore grigio-bluastro. Si tratta di argille con una forte componente calcarea. Le ARENARIE DI DIANO caratterizzano i comuni di Castiglione Falletto, Monforte e Barolo. Sono costituite da sabbie più o meno compatte alternate ad arenarie grigie. Il periodo della loro formazione é l'Elveziano.
Sistema di vinificazione
Il Mosto ottenuto dalla diraspa-pigiatura a rulli delle uve viene fatto fermentare a una temperature di 26°C a cappello emerso con frequenti rimontaggi giornalieri. Terminata questa prima fase la macerazione prosegue per altri 4-6 giorni a cappello sommerso con un rimontaggio giornaliero. Il vino separato dalle bucce subisce poi frequenti travasi per le prime settimane e mantenuto ad una temperatura costante per indurre la malolattica senza attendere i calori primaverili. Terminata anche quest'ultima fermentazione si passa all'affinamento in botti di rovere di Slavonia che avviene in botti di capacità media di 20-25 Hl per circa un anno. Finito l'affinamento viene messo in bottiglia dove vi rimane per circa sei mesi. Il prodotto è così pronto per la commercializzazione.
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