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Barolo Sarmassa
Ubicazione: Comune di Barolo
Estensione: 2,50 Ha
Esposizione: Sud, Sud-Ovest
Altitudine: 300 m.
Terreno: Argilloso-Limoso
Tessitura: Sabbia 26,3%, Limo 43,2%, Argilla 30,5%
Vitigno: Nebbiolo
Sottovarietà: Lampia, Michet
Forma di allevamento: Controspalliera
Portainnesto: K5BB, (420A)
Sistema di potatura: Guyot Tradizionale
Sesti d'impianto: 1 m x 2,7 m
Densità: 3.700 Ceppi/Ha
Produzione: ca.6000-7.000 Kg/Ha
Anno d'impianto: 1941, 2000
Caratteristiche morfologiche del terreno
Il terreno di questo vigneto come tutta la parte del Comune di Barolo confinante con il Comune di La Morra è costituito in maggioranza dalle MARNE DI SANT'AGATA FOSSILI (TOV). I vini prodotti risultano di maggior qualità nelle annate siccitose infatti la maggior percentuale di argilla e limo garantisce una maggior ritenzione idrica con conseguente minor stress da parte della viti che in questo terreno hanno dimora. Altra etichetta non sempre commercializzata dall'azienda è quella prodotta dalla particella anticamente denominata Bricco che pur essendo vinificata separatamente prima della messa in bottiglia viene messa a confronto con le altre particelle appartenenti alla stessa vigna con degustazioni a cui partecipano amatori e tecnici di vino dal cui risultato si deciderà se venderli separatamente o sotto l'unica denominazione Sarmassa.
Sistema di vinificazione
È similare a quello adottato per gli altri vigneti storici di Nebbiolo da Barolo con una differenza nella durata della macerazione che in questo caso é generalmente superiore in quanto le uve hanno normalmente tannini più morbidi.
Come consumarlo
Il Barolo proveniente da questi vigneti risulta generalmente più pronto al consumo ed elegante. L'abbinamento abituale e con la selvaggina e carni rosse ma data la sua eleganza va benissimo anche a tutto pasto. I Baroli con l'indicazione della vigna prodotti dall'Azienda nelle grandi annate dopo circa 9-10 anni dalla vendemmia sono grandi vini da conversazione abbinati solo a un'ottima compagnia.
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